Via Ferrata Giuseppe Olivieri

Questa salita, attrezzata esclusivamente con funi fisse, segue il verticale spigolo sud della Punta Anna il grande contrafforte delimitante la Tofana di Mezzo. Sicuramente è uno dei più interessanti e bei itinerari attrezzati delle Dolomiti. Di grande soddisfazione per la sua verticalità ed esposizione, non è da meno come bellezza regalando emozioni e visioni indimenticabili sull’imponente e vicina parete sud della Tofana di Rozes. Da segnalare per i più allenati, la possibilità di abbinamento con altre vie attrezzate per lunghe traversate, tra cui la salita alla Tofana di Mezzo. In auto: da Cortina per la strada del P.sso Falzarego, superato Pocol in prossimità di una chiesetta s’imbocca a destra una carrareccia (indicazioni) ed al successivo bivio, girando a sinistra, si prosegue per il Rif. Dibona, dove si parcheggia. Con impianti: dal ristorante Piè Tofana (all’inizio della strada del P.sso Falzarego indicazioni a destra) con seggiovia fino al Rif. Duca d’Aosta quindi, con un secondo impianto, al Rif. Pomedes. Dal Rif. Dibona per sentiero 421 al Rif. Pomedes. Dal Rif. Pomedes si segue il sentiero (ind.) che per ghiaione porta all’attacco in corrispondenza di un canalino sulla parete est della Punta Anna. Il percorso, esposto e a tratti molto verticale, si sviluppa dapprima per la parete est per continuare poi - ad eccezione di una breve disgressione sulla parete sud ovest - sempre per l’erto spigolo sud della Punta Anna. In circa 1 ora, con tratti aerei e su roccia molto bella e salda, si arriva così, sempre seguendo le corde fisse, a toccare la cima della spalla della Punta Anna (2731m). Da qui sono possibili due soluzioni. La prima (che consigliamo), segue le cengie attrezzate con corde metalliche (ind. Giussani) fino al ghiaione che scende dal Bus de Tofana e per questo, con discesa entusiasmante, raggiunge il sentiero (403) che collega il Rif. Giussani al Rif. Dibona. In alternativa, dalla spalla della Punta Anna, si può proseguire per cresta, in direzione della Terza Torre Pomedes, raggiungendo prima il Doss de Tofana e quindi la via di discesa. Come ultima variante, infine, dal Doss de Tofana si può proseguire per la vetta della Tofana di Mezzo con la ferrata Gianni Aglio.

1° Discesa per il ghiaione del Bus de Tofana: raggiunto il sentiero 403 si scende fino al Rif. Dibona (chi è salito con gli impianti con il sentiero 421 al Rif. Pomedes. 2° Dal Doss di Tofana: si segue il sentiero in direzione della stazione della funivia (Ra Valles) fino ad incontrare la deviazione (a destra) per il Sentiero Giuseppe Olivieri (segnalato e attrezzato nei tratti più ripidi) che riconduce al Rif. Pomedes.

 

Gruppo-cima: Tofane - Punta Anna

 

Versante: sud

 

Quota: 2731 m

 

Dislivello ferrata: 440 m

 

Bellezza: ****

CARATTERISTICHE
Dislivello: 1480 m

Tempo di percorrenza: 3,30 - cmpl. 5 h

Periodo consigliato: A seconda delle condizione d’innevamento da giugno a ottobre

Punti d'appoggio: Rifugio Angelo Dibona Rifugio Pomedes Rifugio Duca d'Aosta

Difficoltà: difficile

Materiali: Normale dotazione da via ferrata.

Note: Molto esposta ed aerea la via è adatta agli escursionisti più esperti. L’accesso con gli impianti di risalita consente di valutare il grado di forma raggiunto.