Sentiero dell'Universo

Il Sentiero dei Pianeti è stato ampliato con la realizzazione del Sentiero dell’Universo, un tracciato nel bosco lungo 450 mt che, sempre avendo come punto di riferimento l’Osservatorio del Col Druscié, permette al visitatore di ripercorrere idealmente tutto l’universo, sia nello spazio sia nel tempo.

 

Sul sentiero, 10 pannelli esplicativi, adeguatamente posizionati, illustrano via via le caratteristiche principali di stelle, nebulose, ammassi e galassie, il tutto rapportato alla famigliare scala dimensionale di 1/10 miliardi, già utilizzata per il Sentiero dei Pianeti. Il sentiero può essere percorso nei due sensi, sia dalla base verso l’alto, iniziando quindi l’immaginario viaggio dal Big Bang, che rappresenta la creazione dell’Universo, fino ai giorni nostri, quindi al Sole, posizionato presso l’osservatorio, oppure, viceversa, con un percorso a ritroso nel tempo e nello spazio.

Nell'ultimo caso, si possono vedere prima le stelle più vicine (Sirio e le Pleiadi) e ci si può poi spingere tra le spirali della Via Lattea, tra nebulose ed ammassi (M42 e M13). Dopo un viaggio immaginario di 2 milioni di anni luce, si raggiunge la galassia più vicina alla Terra, Andromeda (M31), gli ammassi e i superammassi delle altre galassie e i lontani quasar (3C273), fino ai confini dell’Universo stesso, quando tutto ciò che noi oggi conosciamo, materia, tempo e spazio, non si era ancora formato.

 

 

Informazioni:
www.cortinastelle.it/educational/sentiero_pianeti/ColDruscie_AstroRing.htm

Credito fotografico: www.cortinastelle.it